WhatsApp, il nome utente non nasconde il tuo numero
Le prenotazioni sono aperte anche in Italia e i titoli promettono l'addio al numero di telefono. Ma la funzione qui non è ancora attiva, e a chi ti ha già in rubrica non nasconde proprio niente.
Un amico ti gira un messaggio: «Vai su WhatsApp e prenota il tuo nome, prima che te lo freghino». Sotto c'è il link a un articolo che promette di nascondere il numero di telefono.
Metà è vero. L'altra metà no, ed è la metà che conta.
Cosa è successo davvero
Dal 29 giugno WhatsApp ha aperto le prenotazioni dei nomi utente, Italia compresa. Un nome utente è un'etichetta — tipo mario.rossi — che ti identifica al posto del numero. Prenotarlo vuol dire metterlo da parte: ogni nome è unico, quindi una volta preso nessun altro può averlo.
Prenotare si può oggi. Usarlo, no.
La funzione vera, quella che permette di scriversi senza scambiarsi il numero, in Italia non è ancora accesa. WhatsApp l'ha attivata a scaglioni in pochi paesi da luglio — nel primo gruppo Algeria, Azerbaigian, Ghana, Libia e Nepal — e dice che arriverà agli altri gradualmente entro fine anno. Data italiana precisa: nessuna.
Quello che il nome utente non fa
Qui casca il titolo «addio numero di telefono».
Detto semplice: serve a non dare il numero a chi non ce l'ha ancora. Il venditore su un sito di annunci. Il gruppo della gita scolastica. L'idraulico che deve mandarti una foto del preventivo. Per quelle situazioni è comodo sul serio. Per tutto il resto non cambia una virgola.
La parte più utile è quella di cui si parla meno
Insieme ai nomi utente, WhatsApp introduce una chiave opzionale: un codice che chi ti cerca deve conoscere, oltre al nome utente, per poterti scrivere la prima volta.
Risolve un problema concreto. Un nome utente facile da indovinare — nome e cognome, puliti — è indovinabile anche da chi non ti conosce e non ti vuole bene. Con la chiave attiva, sapere il nome non basta.
WhatsApp dice anche che non esisterà nessun elenco pubblico dei nomi utente, e che l'app non li suggerirà nelle ricerche. Chi vuole scriverti deve averlo saputo da te, o aver ricevuto il tuo link o il tuo codice QR.
Le regole per scegliere il nome
Se hai già un nome su Instagram o Facebook e nessuno l'ha ancora preso, puoi usare lo stesso.
Cosa fare oggi
Una nota sul rumore
Ogni volta che WhatsApp tocca qualcosa, i titoli dicono «cambia tutto». Qui non cambia tutto: cambia una cosa sola, in meglio, e solo per le persone che incontrerai da domani in poi. È una funzione utile raccontata male.
La cosa buona è che prenotare non costa niente e non ti impegna a nulla. Anche se la funzione ti arriverà tra sei mesi, il nome è già tuo.
In una riga
Il nome utente di WhatsApp ti evita di dare il numero a sconosciuti, ma non lo nasconde a chi ce l'ha già e in Italia non è ancora attivo. Prenotalo comunque adesso, perché è gratis e i nomi sono unici.
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