Google Assistant va in pensione: cosa cambia sul tuo telefono
Dal 4 settembre Google sostituisce il suo assistente vocale con Gemini. Nessuno te l'ha chiesto, ma il tuo telefono cambierà. Ecco cosa aspettarti.
Se hai un telefono Android e sei abituato a dire "Ok Google" per mettere un timer o chiamare tua figlia, preparati: da settembre quella voce che ti risponde non sarà più la stessa.
Google ha deciso di mandare in pensione Google Assistant, l'assistente vocale che accompagna i telefoni Android da quasi dieci anni, e di sostituirlo con Gemini, la sua intelligenza artificiale. Il passaggio comincia il 4 settembre 2026 e avverrà in modo graduale, telefono dopo telefono.
Non devi fare niente. Ed è proprio questo il punto: succederà comunque.
Cosa cambia davvero, in pratica
Le cose semplici continueranno a funzionare come prima. Timer, sveglie, chiamate, "che tempo fa domani", accendere le luci di casa: tutto questo Gemini lo fa, esattamente come faceva Assistant.
La differenza si sente quando chiedi qualcosa di più complicato. Assistant era bravo a eseguire comandi, ma si perdeva se uscivi dal copione. Gemini invece ragiona: puoi fargli una domanda articolata, riprendere il discorso di prima, chiedergli di spiegarti meglio una risposta. È più simile a una conversazione che a un telecomando.
Perché potresti non gradire
Siamo onesti su un punto che raramente viene detto: un assistente che ragiona è anche un assistente più lento e più chiacchierone.
Se a te serviva solo mettere il forno a 20 minuti, ricevere tre frasi di spiegazione al posto di un "ok" è un peggioramento, non un miglioramento. Nelle prime settimane è normale sentire che il telefono "risponde in modo strano": non ti sei sbagliato tu, è cambiato lo strumento.
C'è poi la questione di cosa succede a quello che dici. Un assistente che ricorda il contesto delle conversazioni precedenti, per definizione, tiene traccia di più cose di uno che eseguiva comandi isolati.
Le tre cose da fare, se vuoi restare padrone del tuo telefono
E se ho un telefono vecchio?
I telefoni Android più datati o con poca memoria potrebbero non ricevere Gemini e restare su Assistant ancora per un po'. Non è una punizione: è che l'intelligenza artificiale richiede più risorse. Quando il tuo telefono non sarà più supportato, l'assistente semplicemente continuerà a funzionare come ha sempre fatto, finché Google non spegnerà anche quello.
In una riga
Non devi comprare niente, non devi installare niente, e il tuo telefono continuerà a funzionare. Cambierà il modo in cui ti risponde: più discorsivo, più capace, e un po' più invadente. Sapere che sta per succedere è già metà del lavoro.
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